TLL AxTO per sperimentare soluzioni di economia collaborativa e circolare: avviso pubblico

Da oggi, fino al 23 luglio 2018 (termine prorogato), è possibile presentare proposte di sperimentazione in ambito economia collaborativa e circolare partecipando all’avviso pubblico “Torino Living Lab Axto – Contributi per sperimentazioni innovative applicate all’economia collaborativa e circolare per le periferie torinesi”.

Possono partecipare al bando i soggetti pubblici e privati aventi natura giuridica (ovvero imprese o enti di ricerca), anche in forma associata.

Pensati come un luogo di innovazione aperta centrata sull’utente, i Living Lab rappresentano spazi urbani dedicati all’innovazione dove cittadini, imprese e pubblica amministrazione esplorano e sperimentano insieme il funzionamento, l’utilizzo e la funzionalità di prodotti, tecnologie e servizi innovativi in un contesto reale.

Nell’ambito del Living Lab sull’economia collaborativa e circolare, la Città di Torino intende cogliere le potenzialità sottese a tali tematiche, promuovendo sperimentazioni orientate al co-sviluppo, testing e sperimentazione di nuove sistemi, strumenti, servizi – anche abilitati da soluzioni e/o piattaforme tecnologiche – che rispondano alle sfide sociali e di qualità della vita nelle aree target e che siano in grado di favorire la valorizzazione degli scambi sociali, il riuso di beni e risorse strumentali e forme sostenibili di consumo e organizzazione dei servizi di prossimità su scala di quartiere. Il tutto inquadrato in una logica utile a valutare il potenziale accesso e la sostenibilità sul mercato, verificando e testando – in condizioni reali – la risposta dello stesso all’iniziativa proposta.

Le proposte di sperimentazione, della durata massima di 9 mesi, potranno insistere sulle aree target individuate dal Piano Periferie AxTO, nonché caratterizzarsi, fra l’altro, per il livello di innovatività ed eccellenza dei sistemi, servizi, soluzioni, strumenti proposti, per le ricadute positive in grado di generare sul territorio e sui cittadini-utenti, per le potenzialità in termini di replicabilità e diffusione a larga scala.

Tutte le proposte ammesse al testing riceveranno un contributo a fondo perduto fino ad un massimo di 15.000 euro pari al 50% dell’investimento complessivo ammissibile a copertura delle spese di sperimentazione.

La Città sarà supportata da un “soggetto gestore” (in fase di selezione) che garantirà attività di animazione territoriale e coinvolgimento della cittadinanza, project management, comunicazione locale e sovralocale. L’obiettivo ultimo è quello di favorire la creazione di “Hub territoriale” di competenza, in grado di alimentare e rafforzare lo sviluppo economico in un settore ad elevate potenzialità e ad impatto sociale.

Per maggiori dettagli, si rimanda alla pagina con l’avviso pubblico e gli allegati.