Smart Level, Smart Noise, Smart Waste

Proponente Nettrotter
Durata sperimentazione 12 mesi da novembre 2018

L’azienda Nettrotter, in qualità di operatore esclusivo per l’Italia della tecnologia Ultra Narrow Band SIGFOX, metterà a disposizione della Città di Torino la propria rete per testare in condizioni reali alcune soluzioni innovative che riguardano tre ambiti strategici per il governo del territorio: monitoraggio del rumoremonitoraggio del livello dei fiumi; monitoraggio ambientale.

Smart Noise – durata sperimentazione: 12 mesi
In Piazza S. Giulia, cuore della movida di Vanchiglia, saranno installati dei sensori per il monitoraggio del rumore, autoalimentati da un pannello solare. Il monitoraggio permetterà di valutare come la tecnologia possa supportare l’amministrazione nella gestione delle aree urbane in cui la presenza costante di centinaia di persone, soprattutto nelle ore serali, si trasforma in una pressione sonora verosimilmente superiore ai limiti consentiti e comunque fonte di disagio per la popolazione residente.

Smart Level  – durata sperimentazione: 12 mesi
Sul Ponte Carlo Emanuele III borgo Dora e sul Ponte Rossini che unisce i quartieri Vanchiglia e Aurora saranno installati dei sensori per il monitoraggio idrometrico. La stazione di monitoraggio, composta da un sensore di livello ad alta sensibilità, da un modulo radio e da un pannello solare che rende la stazione autoalimentata, raccoglie e trasmette i dati attraverso la rete Sigfox ogni 15 minuti in condizioni di stabilità, oppure al verificarsi di variazioni di livello secondo una soglia personalizzabile.

Smart Waste – durata sperimentazione: fine 2018
La sperimentazione per il monitoraggio della qualità ambientale viene effettuata in collaborazione con il Gruppo IREN, che metterà a disposizione dieci contenitori per la raccolta differenziata del vetro situati nel quartiere di San Salvario, sui quali sono installati i sensori per monitorare da remoto il livello di riempimento, nonché per segnalare eventuali incendi e ribaltamenti. La sperimentazione permetterà di valutare sul campo e in condizioni operative reali limiti e opportunità dell’integrazione di tecnologie IoT nel ciclo dei rifiuti, sia per la gestione ordinaria, sia per l’ottimizzazione dei processi organizzativi.