L’aria pulita di Pure Air Zone entra nelle scuole

Continuano i test di Urban Pure Air Zone Torino, per creare zone di aria pura nel quartiere Campidoglio e limitare l’esposizione dei cittadini all’aria inquinata.

Dopo la prima installazione outdoor nel giardino “Dispersi sul fronte Russo”, avviata nel mese di luglio, lo studio si sposta all’interno di un edificio scolastico. Una Pure Air Zone è stata creata in due aule della scuola media Costantino Nigra (corso Svizzera 51), dove per l’intero anno scolastico le aule saranno oggetto di studio non solo da parte dei ricercatori scientifici di U-earth Biotechnologies (in collaborazione con il Comune di Torino), ma anche dei ragazzi.

Gli studenti, coadiuvati dai professori di tecnologia, monitoreranno il livello di qualità dell’aria nelle loro aule attraverso l’analisi dei dati ambientali rilevati ogni 5 minuti dalle centraline “U-monitor”. Non solo, i ragazzi si avvicineranno alla biotecnologia ambientale, studieranno la bio-ossidazione, analizzeranno e studieranno gli effetti sulla salute di una serie di contaminanti catturati e distrutti come, ad esempio: i Composti Organici Volatili, le polveri sottili PM2,5, PM10, muffe acari e spore, batteri patogeni e virus, composti chimici come formaldeide e idrocarburi. Sul giornale di classe potranno inoltre fornire una serie di dati statistici incrociati con il periodo della sperimentazione, quali ad esempio la variazione in percentuale delle allergie, delle crisi d’asma, delle assenze durante il periodo delle influenze e del loro rendimento scolastico.

Il bioreattore Pure Air Zone è l’unico apparecchio al mondo che riesce a catturare l’inquinamento per “carica elettrica molecolare” e farlo digerire a microorganismi selezionati da fonti completamente naturali. Attualmente U-earth sta effettuando misurazioni della qualità dell’aria circostante all’area del giardino oggetto della sperimentazione, per meglio definire l’ampiezza della “bolla di aria pura” contestualmente ad un’analisi del sedimento di elementi non digeribili (metalli pesanti, black carbon) sequestrati dall’aria. Sulle modalità di misura la Città di Torino promuoverà un confronto tecnico interno e con Arpa Piemonte per effettuare una valutazione attendibile degli esiti della sperimentazione, che si prolungherà sino al primo trimestre 2017.

/ La scheda di Urban Pure Air Zone Torino sul sito Torino Living Lab

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