Bando IoT IoD: parte la sperimentazione della rete SIGFOX di Nettrotter

E’ stato siglato l’accordo tra Città di Torino e l’azienda Nettrotter che, in qualità di operatore esclusivo per l’Italia della tecnologia Ultra Narrow Band SIGFOX, metterà a disposizione della Città la propria rete per testare in condizioni reali alcune soluzioni innovative che contribuiranno a rendere Torino sempre più città laboratorio di innovazione.

Le tre applicazioni – basate su sensori in grado di rilevare dati dal contesto in cui si trovano e comunicarli tramite la rete Sigfox di Nettrotter secondo i modelli dell’Internet of Things e Internet of Data – riguarderanno tre ambiti strategici per il governo del territorio: Smart Noise, per il monitoraggio del rumore; Smart Level, per il monitoraggio del livello dei fiumi; Smart Waste, per il monitoraggio ambientale.

Smart Noise
In Piazza S. Giulia, cuore della movida di Vanchiglia, saranno installati dei sensori per il monitoraggio del rumore, autoalimentati da un pannello solare. Il monitoraggio durerà 12 mesi, e permetterà di valutare come la tecnologia possa supportare l’amministrazione nella gestione delle aree urbane in cui la presenza costante di centinaia di persone, soprattutto nelle ore serali, si trasforma in una pressione sonora verosimilmente superiore ai limiti consentiti e comunque fonte di disagio per la popolazione residente.

Smart Level
Sul Ponte Carlo Emanuele III borgo Dora e sul Ponte Rossini che unisce i quartieri Vanchiglia e Aurora saranno installati dei sensori per il monitoraggio idrometrico. La stazione di monitoraggio, composta da un sensore di livello ad alta sensibilità, da un modulo radio e da un pannello solare che rende la stazione autoalimentata, raccoglie e trasmette i dati attraverso la rete Sigfox ogni 15 minuti in condizioni di stabilità, oppure al verificarsi di variazioni di livello secondo una soglia personalizzabile. La durata della sperimentazione sarà di 12 mesi.

Smart Waste
Per la sperimentazione Smart Waste (monitoraggio della qualità ambientale) il Comune ha coinvolto il Gruppo IREN, in particolare il settore che si occupa della gestione del ciclo integrato dei rifiuti sull’area della Città di Torino. IREN metterà a disposizione dieci contenitori per la raccolta differenziata del vetro situati nel quartiere di San Salvario, sui quali sono installati i sensori per monitorare da remoto il livello di riempimento, nonché per segnalare eventuali incendi e ribaltamenti. La sperimentazione si concluderà a fine 2018, e permetterà di valutare sul campo e in condizioni operative reali limiti e opportunità dell’integrazione di tecnologie IoT nel ciclo dei rifiuti, sia per la gestione ordinaria, sia per l’ottimizzazione dei processi organizzativi.